Gammarò edizioni

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Il marchio editoriale Gammarò è entrato a far parte della 'scuderia Oltre' l'1 gennaio 2015 seguendo da subito le tracce che hanno guidato i passi della casa madre.

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i Classici

Grulliver parte per i suoi viaggi da bravo cittadino britannico, serenamente incastonato nella tranquilla persuasione della propria naturale superiorità: egli è un gigante in un mondo di nani; può risolvere con irriso¬ria e sprezzante facilità problemi che per gli altri sono insormontabili: un incendio, lo spegne pisciandoci sopra. Ma poi gli è inflitta l'esperienza che lo relativizza e, concretissimamente, lo ridimensiona. Subisce quindi l'immersione nella mostruosa realtà...

Grulliver parte per i suoi viaggi da bravo cittadino britannico, serenamente incastonato nella tranquilla persuasione della propria naturale superiorità: egli è un gigante in un mondo di nani; può risolvere con irriso¬ria e sprezzante facilità problemi che per gli altri sono insormontabili: un incendio, lo spegne pisciandoci sopra. Ma poi gli è inflitta l'esperienza che lo relativizza e, concretissimamente, lo ridimensiona. Subisce quindi l'immersione nella mostruosa realtà...

“Da quanto tempo nella narrativa italiana non si ascoltava il silenzio del mare, rotto dallo schiocco delle vele sotto la spinta dei venti?”  Questo si chiedeva Carlo della Corte, nell’ormai ormai lontano 1981, presentando negli Omnibus Mondadori Le isole della paura, romanzo d’avventura marinara, appunto, di Mino Milani. Con Il segreto del Magenta ecco lo scrittore pavese partire per il primo giro del mondo compiuto da una nave da guerra italiana, alla fine dell’Ottocento...

“Da quanto tempo nella narrativa italiana non si ascoltava il silenzio del mare, rotto dallo schiocco delle vele sotto la spinta dei venti?” Questo si chiedeva Carlo della Corte, nell’ormai ormai lontano 1981, presentando negli Omnibus Mondadori Le isole della paura, romanzo d’avventura marinara, appunto, di Mino Milani. Con Il segreto del Magenta ecco lo scrittore pavese partire per il primo giro del mondo compiuto da una nave da guerra italiana, alla fine dell’Ottocento...

Bozzetti e ritratti a tutto tondo, aneddoti e retroscena piccanti o patetici, piccole e grandi miserie individuali, eventi drammatici (la vicenda Tortora, il suicidio di Tenco), avvenimenti politici (la “discesa in campo” di Berlusconi vista da un’angolatura privilegiata e originalissima), giudizi critici acuti e impietosi, rancori e affetti pubblici e privati si intrecciano nel racconto che Lauzi dipana sul filo della memoria e di una indomita passione etica. Ne emerge...

Bozzetti e ritratti a tutto tondo, aneddoti e retroscena piccanti o patetici, piccole e grandi miserie individuali, eventi drammatici (la vicenda Tortora, il suicidio di Tenco), avvenimenti politici (la “discesa in campo” di Berlusconi vista da un’angolatura privilegiata e originalissima), giudizi critici acuti e impietosi, rancori e affetti pubblici e privati si intrecciano nel racconto che Lauzi dipana sul filo della memoria e di una indomita passione etica. Ne emerge...

I romanzi e i racconti di Tan sono ricchi di interessanti osservazioni di carattere psicologico ed etnografico, dovute sia al suo acuto sguardo scientifico che alle sue doti di artista. Egli appartiene a quella pleiade di scrittori russi realisti degli anni '90 dell’Ottocento - Serafimovič, Kuprin, Veresaev e tanti altri - tra i quali occupò un posto particolare, facendo conoscere al lettore russo l'esistenza degli aborigeni siberiani, Čukči, Jakuti, Jukagiri.

I romanzi e i racconti di Tan sono ricchi di interessanti osservazioni di carattere psicologico ed etnografico, dovute sia al suo acuto sguardo scientifico che alle sue doti di artista. Egli appartiene a quella pleiade di scrittori russi realisti degli anni '90 dell’Ottocento - Serafimovič, Kuprin, Veresaev e tanti altri - tra i quali occupò un posto particolare, facendo conoscere al lettore russo l'esistenza degli aborigeni siberiani, Čukči, Jakuti, Jukagiri.

Milioni di lettori hanno aspettato con ansia, settimana per settimana, per quasi settecento settimane, di leggere la nuova puntata della rubrica La realtà romanzesca che dal 1964 al 1977 Mino Milani ha tenuto sulla “Domenica del Corriere”. Ora, per la gioia di quanti ripensano con nostalgia a quelle storie meravigliose e a favore di tutti coloro cui la giovane età ha impedito sinora di goderne, ne ripubblichiamo un’ampia scelta.

Milioni di lettori hanno aspettato con ansia, settimana per settimana, per quasi settecento settimane, di leggere la nuova puntata della rubrica La realtà romanzesca che dal 1964 al 1977 Mino Milani ha tenuto sulla “Domenica del Corriere”. Ora, per la gioia di quanti ripensano con nostalgia a quelle storie meravigliose e a favore di tutti coloro cui la giovane età ha impedito sinora di goderne, ne ripubblichiamo un’ampia scelta.

Nel decennale della scomparsa di Marcello Venturi, autore del famoso romanzo Bandiera bianca a Cefalonia (1963) viene ripubblicato a cura di Francesco De Nicola il suo ormai introvabile libro d’esordio, Dalla Sirte a casa mia (1952), i cui due lunghi racconti rappresentano l’atto conclusivo e più alto della sua stagione neorealista...

Nel decennale della scomparsa di Marcello Venturi, autore del famoso romanzo Bandiera bianca a Cefalonia (1963) viene ripubblicato a cura di Francesco De Nicola il suo ormai introvabile libro d’esordio, Dalla Sirte a casa mia (1952), i cui due lunghi racconti rappresentano l’atto conclusivo e più alto della sua stagione neorealista...

Un best-seller di fine ottocento. Nello scenario di Napoli e della sua periferia De Marchi colloca la storia di un delitto. I due protagonisti, U barone e U prevete, sono entrambi esseri abbietti: l'assassino è il barone

Un best-seller di fine ottocento. Nello scenario di Napoli e della sua periferia De Marchi colloca la storia di un delitto. I due protagonisti, U barone e U prevete, sono entrambi esseri abbietti: l'assassino è il barone

"Sull’Oceano", uscito nel 1889, ebbe un notevole successo raggiungendo la 25a edizione nel 1906. Il libro racconta la navigazione, intrapresa dall’autore nel 1884 su sollecitazione dell’editore Treves, a bordo del piroscafo 'Nord America', sulla rotta Genova-Montevideo...

"Sull’Oceano", uscito nel 1889, ebbe un notevole successo raggiungendo la 25a edizione nel 1906. Il libro racconta la navigazione, intrapresa dall’autore nel 1884 su sollecitazione dell’editore Treves, a bordo del piroscafo 'Nord America', sulla rotta Genova-Montevideo...

Fu Francesco Sclavo, garibaldino e poi colonnello nell'esercito regolare, a consegnare al Carducci alcune pagine delle "Noterelle". Il poeta così ne scrisse ad Abba il 5 aprile 1880:  "Ho letto quasi tutte fra su 'l manoscritto e su le stampe le Note che mi paiono bellissime per l'impronta della verità freschissima che serbano nell'espressione...

Fu Francesco Sclavo, garibaldino e poi colonnello nell'esercito regolare, a consegnare al Carducci alcune pagine delle "Noterelle". Il poeta così ne scrisse ad Abba il 5 aprile 1880: "Ho letto quasi tutte fra su 'l manoscritto e su le stampe le Note che mi paiono bellissime per l'impronta della verità freschissima che serbano nell'espressione...

Barrili ci informa che avrebbe voluto intitolare Scampagnata epica questo libro - scritto venticinque anni dopo la presa di Roma, dunque per festeggiare l'anniversario di un evento tanto atteso e sofferto; e sebbene l'idea venne poi scartata per il timore di mancare di rispetto ai tanti che in quella scampagnata avevano lasciato la vita, pure lo spiritello che l'aveva ispirata resta a informare le pagine di una narrazione

Barrili ci informa che avrebbe voluto intitolare Scampagnata epica questo libro - scritto venticinque anni dopo la presa di Roma, dunque per festeggiare l'anniversario di un evento tanto atteso e sofferto; e sebbene l'idea venne poi scartata per il timore di mancare di rispetto ai tanti che in quella scampagnata avevano lasciato la vita, pure lo spiritello che l'aveva ispirata resta a informare le pagine di una narrazione

Nel libro sono raccolti articoli scritti fra il 1931 e il 1943 da Giovanni Descalzo per vari giornali e riviste. Nelle sue prose Descalzo esprime la filosofia del "gusto zingaresco", segnato dalla curiosità per luoghi e personaggi e dal piacere di navigare; non minore è il piacere della scoperta dei territori passo per passo, con la conseguente necessità di evitare i più comodi mezzi di locomozione...

Nel libro sono raccolti articoli scritti fra il 1931 e il 1943 da Giovanni Descalzo per vari giornali e riviste. Nelle sue prose Descalzo esprime la filosofia del "gusto zingaresco", segnato dalla curiosità per luoghi e personaggi e dal piacere di navigare; non minore è il piacere della scoperta dei territori passo per passo, con la conseguente necessità di evitare i più comodi mezzi di locomozione...

«Il tema, anzi il mito, o metafora, del viaggio fa parte dell'universo culturale dell'uomo. È sofferenza, sì, ma se in fondo all'animo è accolta, allora non è sventura, è catarsi. E se il viaggio è scoperta — di sé e d'altro — narrarlo è contribuire con inesauribile fecondità a una iniziazione...

«Il tema, anzi il mito, o metafora, del viaggio fa parte dell'universo culturale dell'uomo. È sofferenza, sì, ma se in fondo all'animo è accolta, allora non è sventura, è catarsi. E se il viaggio è scoperta — di sé e d'altro — narrarlo è contribuire con inesauribile fecondità a una iniziazione...

In 'Tutti i giorni', che è certo uno dei pochi romanzi di fabbrica della nostra narrativa, Descalzo parla della propria esperienza in termini addirittura lirici: metallica poesia di guaiti, rullii [...]; una anestesia ignota ai liberi, fatta di sforzi e di ricerche, di fatiche e di costanti vittorie quotidiane...

In 'Tutti i giorni', che è certo uno dei pochi romanzi di fabbrica della nostra narrativa, Descalzo parla della propria esperienza in termini addirittura lirici: metallica poesia di guaiti, rullii [...]; una anestesia ignota ai liberi, fatta di sforzi e di ricerche, di fatiche e di costanti vittorie quotidiane...

Quanto più ci inoltriamo nel nuovo secolo e ci rendiamo dolorosamente conto che la critica letteraria contemporanea manca ormai di solidi punti di riferimento, tanto più ci accorgiamo quanto è importante la lezione di uno studioso come Giorgio Bàrberi Squarotti, che sempre più appare come uno dei maggiori interpreti della nostra letteratura e una delle guide più sicure alla comprensione della poesia italiana...

Quanto più ci inoltriamo nel nuovo secolo e ci rendiamo dolorosamente conto che la critica letteraria contemporanea manca ormai di solidi punti di riferimento, tanto più ci accorgiamo quanto è importante la lezione di uno studioso come Giorgio Bàrberi Squarotti, che sempre più appare come uno dei maggiori interpreti della nostra letteratura e una delle guide più sicure alla comprensione della poesia italiana...

Profondità di cultura, passione per la letteratura, precisione del dettaglio, sicurezza dell'informazione: queste, con l'aggiunta di quella particolare sensibilità che troviamo anche nel suo lavoro di poeta, sono le ragioni che fanno di Bàrberi Squarotti uno dei più attenti e credibili studiosi della nostra letteratura, e in particolare della poesia italiana contemporanea...

Profondità di cultura, passione per la letteratura, precisione del dettaglio, sicurezza dell'informazione: queste, con l'aggiunta di quella particolare sensibilità che troviamo anche nel suo lavoro di poeta, sono le ragioni che fanno di Bàrberi Squarotti uno dei più attenti e credibili studiosi della nostra letteratura, e in particolare della poesia italiana contemporanea...

Dallo smisurato serbatoio di ricerche e di riflessioni costituito dall’opera di Giorgio Bàrberi Squarotti, fondamentale per una conoscenza consapevole del nostro Novecento letterario, trae origine questo volume, che raccoglie nove fondamentali saggi di Giorgio Bàrberi Squarotti dedicati ai poeti liguri: da Sbarbaro e Montale a Barile, Descalzo, Grande, Giudici.

Dallo smisurato serbatoio di ricerche e di riflessioni costituito dall’opera di Giorgio Bàrberi Squarotti, fondamentale per una conoscenza consapevole del nostro Novecento letterario, trae origine questo volume, che raccoglie nove fondamentali saggi di Giorgio Bàrberi Squarotti dedicati ai poeti liguri: da Sbarbaro e Montale a Barile, Descalzo, Grande, Giudici.

Dallo smisurato serbatoio di ricerche e di riflessioni costituito dall'opera di Giorgio Barberi Squarotti, fondamentale per una conoscenza consapevole del nostro Novecento letterario, trae origine questo volume, che raccoglie sei saggi di Giorgio BArberi Squarotti: dedicati a Guido Gozzano (oggetto da decenni dei suoi studi) e a Cesare Pavese, due scrittori, piemontesi come lui...

Dallo smisurato serbatoio di ricerche e di riflessioni costituito dall'opera di Giorgio Barberi Squarotti, fondamentale per una conoscenza consapevole del nostro Novecento letterario, trae origine questo volume, che raccoglie sei saggi di Giorgio BArberi Squarotti: dedicati a Guido Gozzano (oggetto da decenni dei suoi studi) e a Cesare Pavese, due scrittori, piemontesi come lui...

L'incendiaria Théologie portative holbacchiana comincia la sua circolazione clandestina a Parigi e per l'Europa a partire dall'estate del 1767. La Théologie portative, sfruttando la voga del dizionario tascabile prepotentemente rilanciata da Voltaire, è uno dei titoli più ricercati sul mercato. La tesi fondamentale della Teologia portatile è presto detta: frutto dell'immaturità, dell'ignoranza e della paura, la religione è sorta come immaginario...

L'incendiaria Théologie portative holbacchiana comincia la sua circolazione clandestina a Parigi e per l'Europa a partire dall'estate del 1767. La Théologie portative, sfruttando la voga del dizionario tascabile prepotentemente rilanciata da Voltaire, è uno dei titoli più ricercati sul mercato. La tesi fondamentale della Teologia portatile è presto detta: frutto dell'immaturità, dell'ignoranza e della paura, la religione è sorta come immaginario...

A segnalare l'importanza di Alberto Radicati fra gli intellettuali del primo Settecento italiano ed europeo fu Pietro Gobetti, che sentì fortemente l'attrazione di quella figura di nobile ribelle, democratico, anticlericale e proto-comunista. Del conte di Passerano, da lui definito «primo illuminista della penisola», Gobetti ha tracciato, nel suo Risorgimento senza eroi, un ritratto pieno di forza e vivacità poi ripreso, precisato e approfondito da Franco Venturi.

A segnalare l'importanza di Alberto Radicati fra gli intellettuali del primo Settecento italiano ed europeo fu Pietro Gobetti, che sentì fortemente l'attrazione di quella figura di nobile ribelle, democratico, anticlericale e proto-comunista. Del conte di Passerano, da lui definito «primo illuminista della penisola», Gobetti ha tracciato, nel suo Risorgimento senza eroi, un ritratto pieno di forza e vivacità poi ripreso, precisato e approfondito da Franco Venturi.

A segnalare l'importanza di Alberto Radicati (Torino 1698-L'Aia 1737) tra gli intellettuali del primo Settecento italiano ed europeo fu Piero Gobetti, che sentì fortemente l'attrazione di quella figura di nobile ribelle. Del conte di Passerano, il «primo illuminista della penisola», Gobetti ha tracciato...

A segnalare l'importanza di Alberto Radicati (Torino 1698-L'Aia 1737) tra gli intellettuali del primo Settecento italiano ed europeo fu Piero Gobetti, che sentì fortemente l'attrazione di quella figura di nobile ribelle. Del conte di Passerano, il «primo illuminista della penisola», Gobetti ha tracciato...

Eventi

di Elisa Amadori

Il fantastico Soldati

di Elisa Amadori

Corriere dell'Umbria del 24 gennaio 2020

Il fantastico Soldati

Corriere dell'Umbria del 24 gennaio 2020

Roma

Carosello... e poi tutti a nanna

Roma

la nuova traduzione di Vincenzo Gueglio sarà presentata presso l'Ass. L'Asola di Govi - Torino

I viaggi di Grulliver

la nuova traduzione di Vincenzo Gueglio sarà presentata presso l'Ass. L'Asola di Govi - Torino

Alla scoperta di Tan Bogoraz. scrittore, etnologo, artista russo

Bookcity 2019

Alla scoperta di Tan Bogoraz. scrittore, etnologo, artista russo

Carosello... e poi tutti a nanna

Bookcity 2019

Carosello... e poi tutti a nanna

Bookcity 2019

Grulliver parte per i suoi viaggi da bravo cittadino britannico, serenamente incastonato nella tranquilla persuasione della propria naturale superiorità: egli è un gigante in un mondo di nani; può risolvere con irrisoria e sprezzante facilità problemi che per gli altri sono insormontabili: un incendio, lo spegne pisciandoci sopra. Ma poi gli è inflitta l'esperienza che lo relativizza e, concretissimamente, lo ridimensiona...

I viaggi di Grulliver

Grulliver parte per i suoi viaggi da bravo cittadino britannico, serenamente incastonato nella tranquilla persuasione della propria naturale superiorità: egli è un gigante in un mondo di nani; può risolvere con irrisoria e sprezzante facilità problemi che per gli altri sono insormontabili: un incendio, lo spegne pisciandoci sopra. Ma poi gli è inflitta l'esperienza che lo relativizza e, concretissimamente, lo ridimensiona...

L’araldica rappresentò un fenomeno della storia europea, iniziato nel secolo XI, quale mezzo di identificazione dei cavalieri nei combattimenti tramite i colori e le figure disegnate sugli scudi; gli stemmi furono spesso utilizzati nei sigilli per autenticare documenti e le comunicazioni epistolari. I sigilli, impiegati prima della nascita dell’araldica, furono resi più elaborati aggiungendo alle figure emblemi araldici o segni di dignità ecclesiale...

L'Araldica nella Chiesa Cattolica

L’araldica rappresentò un fenomeno della storia europea, iniziato nel secolo XI, quale mezzo di identificazione dei cavalieri nei combattimenti tramite i colori e le figure disegnate sugli scudi; gli stemmi furono spesso utilizzati nei sigilli per autenticare documenti e le comunicazioni epistolari. I sigilli, impiegati prima della nascita dell’araldica, furono resi più elaborati aggiungendo alle figure emblemi araldici o segni di dignità ecclesiale...

INSTA

di Giovanni Descalzo  In Tutti i giorni, che è certo uno dei pochi romanzi di fabbrica della nostra narrativa, Descalzo parla della propria esperienza in termini addirittura lirici: metallica poesia di guaiti, rullii [...]; una anestesia ignota ai liberi, fatta di sforzi e di ricerche, di fatiche e di costanti vittorie quotidiane. Tuttavia, nonostante tale coinvolgimento emotivo per la vita in fabbrica, il suo mondo più profondamente gratficante era al di fuori dei capannoni...

Tutti i giorni

di Giovanni Descalzo In Tutti i giorni, che è certo uno dei pochi romanzi di fabbrica della nostra narrativa, Descalzo parla della propria esperienza in termini addirittura lirici: metallica poesia di guaiti, rullii [...]; una anestesia ignota ai liberi, fatta di sforzi e di ricerche, di fatiche e di costanti vittorie quotidiane. Tuttavia, nonostante tale coinvolgimento emotivo per la vita in fabbrica, il suo mondo più profondamente gratficante era al di fuori dei capannoni...

di Beppe Mecconi  … ho appena finito il tuo romanzo e ci tengo a comunicarti la mia ammirazione per i personaggi di un grande epos quotidiano che hai saputo creare; Amerigo e Adele, Angelo e Mina, che spicca su tutti per la sua forza. Intorno alla tua Trabastìa ruota la Storia con le sue tragedie, le famiglie con le loro gioie e le loro sofferenze, la vita di tutti, che tu cogli nei suoi antichi, veri sapori... Giuseppe Conte, 29/7/19

Trabastìa - cent'anni di gente comune

di Beppe Mecconi … ho appena finito il tuo romanzo e ci tengo a comunicarti la mia ammirazione per i personaggi di un grande epos quotidiano che hai saputo creare; Amerigo e Adele, Angelo e Mina, che spicca su tutti per la sua forza. Intorno alla tua Trabastìa ruota la Storia con le sue tragedie, le famiglie con le loro gioie e le loro sofferenze, la vita di tutti, che tu cogli nei suoi antichi, veri sapori... Giuseppe Conte, 29/7/19

a cura di Fabrizio Benente    Direzione scientifica:  Fabrizio Benente Comitato di redazione: Sandro Antonini, Edoardo Baraldi, Fabrizio Benente, Natalino Dazzi, Vincenzo Gueglio, Luisa Lucchesi

MUSEL - Quaderno n. 1 Quaderni di storia del territorio

a cura di Fabrizio Benente Direzione scientifica: Fabrizio Benente Comitato di redazione: Sandro Antonini, Edoardo Baraldi, Fabrizio Benente, Natalino Dazzi, Vincenzo Gueglio, Luisa Lucchesi

di  Gianpietro Grecchi   Una morte sospetta Sull’isola di Sant'Elena avvennero cose di estrema gravità, mentre qualcuno a Londra tesseva le trame. Il governatore inglese Lowe, l’uomo più detestato dai prigionieri francesi, una volta sepolto Napoleone, tornò in patria convinto che fosse ormai giunta anche per lui l’ora degli onori. Chiese subito udienza al sovrano Carlo IV: negata con disprezzo. Allora si rivolse al maestro di tutta la vicenda, ministro degli Esteri Castlereagh: negata...

Napoleone muore

di Gianpietro Grecchi Una morte sospetta Sull’isola di Sant'Elena avvennero cose di estrema gravità, mentre qualcuno a Londra tesseva le trame. Il governatore inglese Lowe, l’uomo più detestato dai prigionieri francesi, una volta sepolto Napoleone, tornò in patria convinto che fosse ormai giunta anche per lui l’ora degli onori. Chiese subito udienza al sovrano Carlo IV: negata con disprezzo. Allora si rivolse al maestro di tutta la vicenda, ministro degli Esteri Castlereagh: negata...

di Carlo Pastorino  La prova della fame si configura come un esplicito affresco pacifista sin dalle prime pagine, segnate dall’assenza di rivalità tra i soldati di eserciti nemici. Tuttavia la situazione dell’autunno del 1939 induceva a una tragica premonizione: Questo immane flagello che gli uomini hanno voluto non li farà rinsavire […]; è chiaro che la fine di questa guerra e la pace che la seguirà non saranno che il semenzaio di altre guerre future, e già il cuore a pensarle ne trema...

La prova della fame

di Carlo Pastorino La prova della fame si configura come un esplicito affresco pacifista sin dalle prime pagine, segnate dall’assenza di rivalità tra i soldati di eserciti nemici. Tuttavia la situazione dell’autunno del 1939 induceva a una tragica premonizione: Questo immane flagello che gli uomini hanno voluto non li farà rinsavire […]; è chiaro che la fine di questa guerra e la pace che la seguirà non saranno che il semenzaio di altre guerre future, e già il cuore a pensarle ne trema...

di Marcello Venturi

Dalla Sirte a casa mia

di Marcello Venturi

Il regista, 90 anni: fu una zampata di consumismo, ma anche una grande scuola di Giovanni Bogani

Molinari, il re di Carosello «Portai l’italiano nelle case»

Il regista, 90 anni: fu una zampata di consumismo, ma anche una grande scuola di Giovanni Bogani

di Vito Molinari

Paolo Fregoso, genovese

di Vito Molinari

di Mino Milani

Il segreto del Magenta

di Mino Milani

Teologia portatile

di Luigi De Rosa

Viaggio esistenziale

di Luigi De Rosa

La Rita smeralda

Il fantastico Soldati

Bulgakov riemerge dalla Lubjanka

Il Maestro svelato

Bulgakov riemerge dalla Lubjanka

I viaggi di Grulliver

I viaggi di Grulliver

Ada Negri

Figure bresciane nella cultura e nella letteratura tra Otto e Novecento

'Il cappello del prete' di Emilio De Marchi

'Sull'oceano' di Edmondo De Amicis

Giacomo l'immoralista

43 poesie per Genova

Articoli

Il regista, 90 anni: fu una zampata di consumismo, ma anche una grande scuola di Giovanni Bogani

Molinari, il re di Carosello: «Portai l’italiano nelle case»

Il regista, 90 anni: fu una zampata di consumismo, ma anche una grande scuola di Giovanni Bogani

Cosmopoliti e provinciali du Costanzo Gatta  CORRIERE DELLA SERA (BS) 2 febbraio 2020

Scrittori bresciani dell'800

Cosmopoliti e provinciali du Costanzo Gatta CORRIERE DELLA SERA (BS) 2 febbraio 2020

Un grido a fianco dei vinti di Francesco Mannoni  L' ECO DI BERGAMO - 4 febbraio 2020

Ada Negri

Un grido a fianco dei vinti di Francesco Mannoni L' ECO DI BERGAMO - 4 febbraio 2020

Corriere dell'Umbria del 24 gennaio 2020

Il fantastico Soldati

Corriere dell'Umbria del 24 gennaio 2020

Silvia Stucchi per Studi Cattolici

I viaggi di Grulliver

Silvia Stucchi per Studi Cattolici

di Marta Mai

Ada Negri

di Marta Mai

Il dilemma di Grulliver

Siamo uomini o cavalli?

Il dilemma di Grulliver

Quotidiano del Sud 12 gennaio 2020

Il fantastico Soldati

Quotidiano del Sud 12 gennaio 2020

segnalazione di Luigi Mascheroni su "Il Giornale"

Un nuovo viaggio (editoriale) con il grullo Gulliver

segnalazione di Luigi Mascheroni su "Il Giornale"

I 90 di Vito Molinari

Le bitte

Nel ventennale della morte ricordiamo Mario Soldati quale "padre" della letteratura distopica italiana. Gli anni Settanta, momento storico di forte instabilità, vedono il romanzo distopico rispondere all'aspirazione dell'uomo contemporaneo ad una totalità, ormai perduta, di un mondoabitato dal senso. Il romanzo Lo smeraldo diviene una lente con cui osservare a fondo l'opera omnia dell'autore Soldati.

Nel ventennale della morte ricordiamo Mario Soldati quale "padre" della letteratura distopica italiana. Gli anni Settanta, momento storico di forte instabilità, vedono il romanzo distopico rispondere all'aspirazione dell'uomo contemporaneo ad una totalità, ormai perduta, di un mondoabitato dal senso. Il romanzo Lo smeraldo diviene una lente con cui osservare a fondo l'opera omnia dell'autore Soldati.

L'orologio di Mnemosine

di Vito Molinari  «Arcivescovo, cardinale, tre volte doge, cinque figli con due donne, diversi bastardi, uomo d’armi, pirata, ammiraglio della Santa Sede, due volte papabile»: questo l’uomo del quale Vito Molinari ci restituisce un sapido ritratto sullo sfondo di una Genova inquieta e rissosissima; intrecciato alle vicende di un secolo nel quale, secondo le parole di Johan Huizinga, «la vita era così violenta e piena di contrasti da emanare un odore misto di sangue e di rose».  Un romanzo...

Paolo Fregoso, genovese

di Vito Molinari «Arcivescovo, cardinale, tre volte doge, cinque figli con due donne, diversi bastardi, uomo d’armi, pirata, ammiraglio della Santa Sede, due volte papabile»: questo l’uomo del quale Vito Molinari ci restituisce un sapido ritratto sullo sfondo di una Genova inquieta e rissosissima; intrecciato alle vicende di un secolo nel quale, secondo le parole di Johan Huizinga, «la vita era così violenta e piena di contrasti da emanare un odore misto di sangue e di rose». Un romanzo...

Le opere e i giorni

IL MANOSCRITTO DI LANEGHE'

IL MANOSCRITTO DI LANEGHE'

Schegge di vita dai paesi di un golfo del Mediterraneo. Storie di ragazzi, di donne e di uomini attraverso lo spazio ed il tempo; legate tra loro da un refol...

cronache dal golfo  Schegge di vita dai paesi di un golfo del Mediterraneo. Storie di ragazzi, di donne e di uomini attraverso lo spazio ed il tempo; legate tra loro da un refolo color del mare di nostalgia, di allegria, di magia, di umanità.   Pensate, se non fossero esistiti i narratori, quanto più difficile sarebbe stata l’esistenza di tutte le generazioni che si sono succedute dall’uso della parola in poi. E quanto più lungo sarebbe divenuto l’apprendimento, senza basarci sulla…

cronache dal golfo Schegge di vita dai paesi di un golfo del Mediterraneo. Storie di ragazzi, di donne e di uomini attraverso lo spazio ed il tempo; legate tra loro da un refolo color del mare di nostalgia, di allegria, di magia, di umanità. Pensate, se non fossero esistiti i narratori, quanto più difficile sarebbe stata l’esistenza di tutte le generazioni che si sono succedute dall’uso della parola in poi. E quanto più lungo sarebbe divenuto l’apprendimento, senza basarci sulla…

Hortus ligusticus

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Diogene

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Maestri e altre storie

“Il volume potrebbe avere come titolo Pagine a prova d’alunno o Scorribande narrative a scuola. Il sapore è quello dell’inchiostro e della carta. Lo si legge tutto d’un fiato come un romanzo, come un ricordo dell’anima, invece è un saggio, un testo molto documentato che racconta il rapporto tra formazione e narrazione nella scuola italiana dall’Ottocento ai giorni nostri.” (dall'Introduzione di Roberto Gitti)

“Il volume potrebbe avere come titolo Pagine a prova d’alunno o Scorribande narrative a scuola. Il sapore è quello dell’inchiostro e della carta. Lo si legge tutto d’un fiato come un romanzo, come un ricordo dell’anima, invece è un saggio, un testo molto documentato che racconta il rapporto tra formazione e narrazione nella scuola italiana dall’Ottocento ai giorni nostri.” (dall'Introduzione di Roberto Gitti)

I rapporti che intercorrono tra cultura italiana e cultura locale si sono formati e hanno avuto una loro evoluzione nel tempo. Dal punto di vista letterario tali rapporti possono essere ricondotti alla contrapposizione tra letteratura nazionale e letteratura localizzata sul territorio, con tutte le implicazioni, linguistiche, oltre che culturali in senso lato, che tale contrapposizione comporta. Via via alternandosi, nel corso della storia, da situazioni di sudditanza o di imitazione a…

I rapporti che intercorrono tra cultura italiana e cultura locale si sono formati e hanno avuto una loro evoluzione nel tempo. Dal punto di vista letterario tali rapporti possono essere ricondotti alla contrapposizione tra letteratura nazionale e letteratura localizzata sul territorio, con tutte le implicazioni, linguistiche, oltre che culturali in senso lato, che tale contrapposizione comporta. Via via alternandosi, nel corso della storia, da situazioni di sudditanza o di imitazione a…

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Riviste

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Promo

#SolidarietàDigitale @Oltreindigitale  La Edizioni Oltre, con Fabrizio Benente (Università degli Studi di Genova e past director del Musel) e Marzia Dentone (Conservatore Museo Archeologico e della Città di Sestri Levante) rende disponibile in open access il primo volume di Musel. Quaderni di Storia del Territorio (Gammarò edizioni)

Musel. Quaderni di Storia del Territorio

#SolidarietàDigitale @Oltreindigitale La Edizioni Oltre, con Fabrizio Benente (Università degli Studi di Genova e past director del Musel) e Marzia Dentone (Conservatore Museo Archeologico e della Città di Sestri Levante) rende disponibile in open access il primo volume di Musel. Quaderni di Storia del Territorio (Gammarò edizioni)

#SolidatietàDigitale

di Vito Molinari

Paolo Fregoso, Genovese

di Vito Molinari

IL MANOSCRITTO DI LANEGHE'

IL MANOSCRITTO DI LANEGHE'

Schegge di vita dai paesi di un golfo del Mediterraneo. Storie di ragazzi, di donne e di uomini attraverso lo spazio ed il tempo; legate tra loro da un refol...

cronache dal golfo  Schegge di vita dai paesi di un golfo del Mediterraneo. Storie di ragazzi, di donne e di uomini attraverso lo spazio ed il tempo; legate tra loro da un refolo color del mare di nostalgia, di allegria, di magia, di umanità.   Pensate, se non fossero esistiti i narratori, quanto più difficile sarebbe stata l’esistenza di tutte le generazioni che si sono succedute dall’uso della parola in poi. E quanto più lungo sarebbe divenuto l’apprendimento, senza basarci sulla…

cronache dal golfo Schegge di vita dai paesi di un golfo del Mediterraneo. Storie di ragazzi, di donne e di uomini attraverso lo spazio ed il tempo; legate tra loro da un refolo color del mare di nostalgia, di allegria, di magia, di umanità. Pensate, se non fossero esistiti i narratori, quanto più difficile sarebbe stata l’esistenza di tutte le generazioni che si sono succedute dall’uso della parola in poi. E quanto più lungo sarebbe divenuto l’apprendimento, senza basarci sulla…

Nel ventennale della morte ricordiamo Mario Soldati quale "padre" della letteratura distopica italiana. Gli anni Settanta, momento storico di forte instabilità, vedono il romanzo distopico rispondere all'aspirazione dell'uomo contemporaneo ad una totalità, ormai perduta, di un mondoabitato dal senso. Il romanzo Lo smeraldo diviene una lente con cui osservare a fondo l'opera omnia dell'autore Soldati.

Nel ventennale della morte ricordiamo Mario Soldati quale "padre" della letteratura distopica italiana. Gli anni Settanta, momento storico di forte instabilità, vedono il romanzo distopico rispondere all'aspirazione dell'uomo contemporaneo ad una totalità, ormai perduta, di un mondoabitato dal senso. Il romanzo Lo smeraldo diviene una lente con cui osservare a fondo l'opera omnia dell'autore Soldati.

“Il volume potrebbe avere come titolo Pagine a prova d’alunno o Scorribande narrative a scuola. Il sapore è quello dell’inchiostro e della carta. Lo si legge tutto d’un fiato come un romanzo, come un ricordo dell’anima, invece è un saggio, un testo molto documentato che racconta il rapporto tra formazione e narrazione nella scuola italiana dall’Ottocento ai giorni nostri.” (dall'Introduzione di Roberto Gitti)

“Il volume potrebbe avere come titolo Pagine a prova d’alunno o Scorribande narrative a scuola. Il sapore è quello dell’inchiostro e della carta. Lo si legge tutto d’un fiato come un romanzo, come un ricordo dell’anima, invece è un saggio, un testo molto documentato che racconta il rapporto tra formazione e narrazione nella scuola italiana dall’Ottocento ai giorni nostri.” (dall'Introduzione di Roberto Gitti)

I rapporti che intercorrono tra cultura italiana e cultura locale si sono formati e hanno avuto una loro evoluzione nel tempo. Dal punto di vista letterario tali rapporti possono essere ricondotti alla contrapposizione tra letteratura nazionale e letteratura localizzata sul territorio, con tutte le implicazioni, linguistiche, oltre che culturali in senso lato, che tale contrapposizione comporta. Via via alternandosi, nel corso della storia, da situazioni di sudditanza o di imitazione a…

I rapporti che intercorrono tra cultura italiana e cultura locale si sono formati e hanno avuto una loro evoluzione nel tempo. Dal punto di vista letterario tali rapporti possono essere ricondotti alla contrapposizione tra letteratura nazionale e letteratura localizzata sul territorio, con tutte le implicazioni, linguistiche, oltre che culturali in senso lato, che tale contrapposizione comporta. Via via alternandosi, nel corso della storia, da situazioni di sudditanza o di imitazione a…

Grulliver parte per i suoi viaggi da bravo cittadino britannico, serenamente incastonato nella tranquilla persuasione della propria naturale superiorità: egli è un gigante in un mondo di nani; può risolvere con irriso¬ria e sprezzante facilità problemi che per gli altri sono insormontabili: un incendio, lo spegne pisciandoci sopra. Ma poi gli è inflitta l'esperienza che lo relativizza e, concretissimamente, lo ridimensiona. Subisce quindi l'immersione nella mostruosa realtà...

Grulliver parte per i suoi viaggi da bravo cittadino britannico, serenamente incastonato nella tranquilla persuasione della propria naturale superiorità: egli è un gigante in un mondo di nani; può risolvere con irriso¬ria e sprezzante facilità problemi che per gli altri sono insormontabili: un incendio, lo spegne pisciandoci sopra. Ma poi gli è inflitta l'esperienza che lo relativizza e, concretissimamente, lo ridimensiona. Subisce quindi l'immersione nella mostruosa realtà...

“Da quanto tempo nella narrativa italiana non si ascoltava il silenzio del mare, rotto dallo schiocco delle vele sotto la spinta dei venti?”  Questo si chiedeva Carlo della Corte, nell’ormai ormai lontano 1981, presentando negli Omnibus Mondadori Le isole della paura, romanzo d’avventura marinara, appunto, di Mino Milani. Con Il segreto del Magenta ecco lo scrittore pavese partire per il primo giro del mondo compiuto da una nave da guerra italiana, alla fine dell’Ottocento...

“Da quanto tempo nella narrativa italiana non si ascoltava il silenzio del mare, rotto dallo schiocco delle vele sotto la spinta dei venti?” Questo si chiedeva Carlo della Corte, nell’ormai ormai lontano 1981, presentando negli Omnibus Mondadori Le isole della paura, romanzo d’avventura marinara, appunto, di Mino Milani. Con Il segreto del Magenta ecco lo scrittore pavese partire per il primo giro del mondo compiuto da una nave da guerra italiana, alla fine dell’Ottocento...

di Vito Molinari  «Arcivescovo, cardinale, tre volte doge, cinque figli con due donne, diversi bastardi, uomo d’armi, pirata, ammiraglio della Santa Sede, due volte papabile»: questo l’uomo del quale Vito Molinari ci restituisce un sapido ritratto sullo sfondo di una Genova inquieta e rissosissima; intrecciato alle vicende di un secolo nel quale, secondo le parole di Johan Huizinga, «la vita era così violenta e piena di contrasti da emanare un odore misto di sangue e di rose».  Un romanzo...

Paolo Fregoso, genovese

di Vito Molinari «Arcivescovo, cardinale, tre volte doge, cinque figli con due donne, diversi bastardi, uomo d’armi, pirata, ammiraglio della Santa Sede, due volte papabile»: questo l’uomo del quale Vito Molinari ci restituisce un sapido ritratto sullo sfondo di una Genova inquieta e rissosissima; intrecciato alle vicende di un secolo nel quale, secondo le parole di Johan Huizinga, «la vita era così violenta e piena di contrasti da emanare un odore misto di sangue e di rose». Un romanzo...

Bozzetti e ritratti a tutto tondo, aneddoti e retroscena piccanti o patetici, piccole e grandi miserie individuali, eventi drammatici (la vicenda Tortora, il suicidio di Tenco), avvenimenti politici (la “discesa in campo” di Berlusconi vista da un’angolatura privilegiata e originalissima), giudizi critici acuti e impietosi, rancori e affetti pubblici e privati si intrecciano nel racconto che Lauzi dipana sul filo della memoria e di una indomita passione etica. Ne emerge...

Bozzetti e ritratti a tutto tondo, aneddoti e retroscena piccanti o patetici, piccole e grandi miserie individuali, eventi drammatici (la vicenda Tortora, il suicidio di Tenco), avvenimenti politici (la “discesa in campo” di Berlusconi vista da un’angolatura privilegiata e originalissima), giudizi critici acuti e impietosi, rancori e affetti pubblici e privati si intrecciano nel racconto che Lauzi dipana sul filo della memoria e di una indomita passione etica. Ne emerge...

di Giovanni Descalzo  In Tutti i giorni, che è certo uno dei pochi romanzi di fabbrica della nostra narrativa, Descalzo parla della propria esperienza in termini addirittura lirici: metallica poesia di guaiti, rullii [...]; una anestesia ignota ai liberi, fatta di sforzi e di ricerche, di fatiche e di costanti vittorie quotidiane. Tuttavia, nonostante tale coinvolgimento emotivo per la vita in fabbrica, il suo mondo più profondamente gratficante era al di fuori dei capannoni...

Tutti i giorni

di Giovanni Descalzo In Tutti i giorni, che è certo uno dei pochi romanzi di fabbrica della nostra narrativa, Descalzo parla della propria esperienza in termini addirittura lirici: metallica poesia di guaiti, rullii [...]; una anestesia ignota ai liberi, fatta di sforzi e di ricerche, di fatiche e di costanti vittorie quotidiane. Tuttavia, nonostante tale coinvolgimento emotivo per la vita in fabbrica, il suo mondo più profondamente gratficante era al di fuori dei capannoni...

di Beppe Mecconi  … ho appena finito il tuo romanzo e ci tengo a comunicarti la mia ammirazione per i personaggi di un grande epos quotidiano che hai saputo creare; Amerigo e Adele, Angelo e Mina, che spicca su tutti per la sua forza. Intorno alla tua Trabastìa ruota la Storia con le sue tragedie, le famiglie con le loro gioie e le loro sofferenze, la vita di tutti, che tu cogli nei suoi antichi, veri sapori... Giuseppe Conte, 29/7/19

Trabastìa - cent'anni di gente comune

di Beppe Mecconi … ho appena finito il tuo romanzo e ci tengo a comunicarti la mia ammirazione per i personaggi di un grande epos quotidiano che hai saputo creare; Amerigo e Adele, Angelo e Mina, che spicca su tutti per la sua forza. Intorno alla tua Trabastìa ruota la Storia con le sue tragedie, le famiglie con le loro gioie e le loro sofferenze, la vita di tutti, che tu cogli nei suoi antichi, veri sapori... Giuseppe Conte, 29/7/19

a cura di Fabrizio Benente    Direzione scientifica:  Fabrizio Benente Comitato di redazione: Sandro Antonini, Edoardo Baraldi, Fabrizio Benente, Natalino Dazzi, Vincenzo Gueglio, Luisa Lucchesi

MUSEL - Quaderno n. 1 Quaderni di storia del territorio

a cura di Fabrizio Benente Direzione scientifica: Fabrizio Benente Comitato di redazione: Sandro Antonini, Edoardo Baraldi, Fabrizio Benente, Natalino Dazzi, Vincenzo Gueglio, Luisa Lucchesi

#SolidarietàDigitale @Oltreindigitale  La Edizioni Oltre, con Fabrizio Benente (Università degli Studi di Genova e past director del Musel) e Marzia Dentone (Conservatore Museo Archeologico e della Città di Sestri Levante) rende disponibile in open access il primo volume di Musel. Quaderni di Storia del Territorio (Gammarò edizioni)

Musel. Quaderni di Storia del Territorio

#SolidarietàDigitale @Oltreindigitale La Edizioni Oltre, con Fabrizio Benente (Università degli Studi di Genova e past director del Musel) e Marzia Dentone (Conservatore Museo Archeologico e della Città di Sestri Levante) rende disponibile in open access il primo volume di Musel. Quaderni di Storia del Territorio (Gammarò edizioni)

di  Gianpietro Grecchi   Una morte sospetta Sull’isola di Sant'Elena avvennero cose di estrema gravità, mentre qualcuno a Londra tesseva le trame. Il governatore inglese Lowe, l’uomo più detestato dai prigionieri francesi, una volta sepolto Napoleone, tornò in patria convinto che fosse ormai giunta anche per lui l’ora degli onori. Chiese subito udienza al sovrano Carlo IV: negata con disprezzo. Allora si rivolse al maestro di tutta la vicenda, ministro degli Esteri Castlereagh: negata...

Napoleone muore

di Gianpietro Grecchi Una morte sospetta Sull’isola di Sant'Elena avvennero cose di estrema gravità, mentre qualcuno a Londra tesseva le trame. Il governatore inglese Lowe, l’uomo più detestato dai prigionieri francesi, una volta sepolto Napoleone, tornò in patria convinto che fosse ormai giunta anche per lui l’ora degli onori. Chiese subito udienza al sovrano Carlo IV: negata con disprezzo. Allora si rivolse al maestro di tutta la vicenda, ministro degli Esteri Castlereagh: negata...

di Carlo Pastorino  La prova della fame si configura come un esplicito affresco pacifista sin dalle prime pagine, segnate dall’assenza di rivalità tra i soldati di eserciti nemici. Tuttavia la situazione dell’autunno del 1939 induceva a una tragica premonizione: Questo immane flagello che gli uomini hanno voluto non li farà rinsavire […]; è chiaro che la fine di questa guerra e la pace che la seguirà non saranno che il semenzaio di altre guerre future, e già il cuore a pensarle ne trema...

La prova della fame

di Carlo Pastorino La prova della fame si configura come un esplicito affresco pacifista sin dalle prime pagine, segnate dall’assenza di rivalità tra i soldati di eserciti nemici. Tuttavia la situazione dell’autunno del 1939 induceva a una tragica premonizione: Questo immane flagello che gli uomini hanno voluto non li farà rinsavire […]; è chiaro che la fine di questa guerra e la pace che la seguirà non saranno che il semenzaio di altre guerre future, e già il cuore a pensarle ne trema...

di Marcello Venturi

Dalla Sirte a casa mia

di Marcello Venturi

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