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Storie per un piccolo pianeta

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Come si comunicava ai tempi della regina Vittoria? Come si interagiva in una società così rigida? Era unepoca segreta di doppie vite di facciate unepoca di imperi coloniali lepoca del fardello delluomo bianco di Rudyard Kipling. Ma era anche lepoca di Jack lo squartatore e di Dorian Gray. Telefono e telegrafo erano poco diffusi non si usavano tutti i giorni. Allora si comunicava scrivendo. Lettere e diari diventarono una necessità unesigenza. Parole segrete proibite da tenere sotto chiave.  Questo diario in particolare il Diario Vittoriano per antonomasia è a dir poco sorprendente. La trama del primo romanzo della serie "Il Ragazzo Ombra" di @laurazgcostantini (@goware_editore ) è di quelle che non ti dimentichi: è la storia di Kiran un bambino orfano mezzo inglese e mezzo indiano un aristocratico di sangue blu reso schiavo da un perverso lord inglese e ora finalmente libero grazie allintervento del coetaneo scozzese Robert e di suo padre William.  I personaggi sono uno dei maggiori punti di forza del romanzo: tutti i lettori me compreso ne sono rimasti colpiti ammaliati. Robert e Kiran sono gli opposti che si attraggono la forza e la debolezza il fascino e la purezza. William il padre di Robert aiutato dalla seconda moglie Alvena troppo dolce e intelligente per essere chiamata matrigna cerca in qualche modo di proteggere il figlio dallinfluenza dellamico indiano ha paura delle ripercussioni sulla salute di Robert ha paura della prigione riservata agli omosessuali. Ha già perso la madre di Robert non vuole perdere anche lui che le assomiglia tanto. Ma i personaggi per cui ho avuto personalmente più simpatia sono quel piccolo esercito di aiutanti che circonda i nostri eroi come il saggio Dr Mallard e il valletto nepalese Bappa. La psicologia di ogni personaggio è curatissima e alcuni passaggi mi hanno davvero colpito come Kiran che quando si ritrova circondato da maschi adulti nello studio di sir William si angoscia temendo di essere circondato dallennesima banda di pedofili.  Scopri di più sul blog!  #instalibri #romanzo #librichepassione #leggere #libridaleggere #lettura #letture #recensione #librisulibri #amoleggere Regina Vittoria, If Rudyard Kipling, Dorian Gray, Orfano, Indian
Come si comunicava ai tempi della regina Vittoria? Come si interagiva in una società così rigida? Era unepoca segreta di doppie vite di facciate unepoca di imperi coloniali lepoca del fardello delluomo bianco di Rudyard Kipling. Ma era anche lepoca di Jack lo squartatore e di Dorian Gray. Telefono e telegrafo erano poco diffusi non si usavano tutti i giorni. Allora si comunicava scrivendo. Lettere e diari diventarono una necessità unesigenza. Parole segrete proibite da tenere sotto chiave. Questo diario in particolare il Diario Vittoriano per antonomasia è a dir poco sorprendente. La trama del primo romanzo della serie "Il Ragazzo Ombra" di @laurazgcostantini (@goware_editore ) è di quelle che non ti dimentichi: è la storia di Kiran un bambino orfano mezzo inglese e mezzo indiano un aristocratico di sangue blu reso schiavo da un perverso lord inglese e ora finalmente libero grazie allintervento del coetaneo scozzese Robert e di suo padre William. I personaggi sono uno dei maggiori punti di forza del romanzo: tutti i lettori me compreso ne sono rimasti colpiti ammaliati. Robert e Kiran sono gli opposti che si attraggono la forza e la debolezza il fascino e la purezza. William il padre di Robert aiutato dalla seconda moglie Alvena troppo dolce e intelligente per essere chiamata matrigna cerca in qualche modo di proteggere il figlio dallinfluenza dellamico indiano ha paura delle ripercussioni sulla salute di Robert ha paura della prigione riservata agli omosessuali. Ha già perso la madre di Robert non vuole perdere anche lui che le assomiglia tanto. Ma i personaggi per cui ho avuto personalmente più simpatia sono quel piccolo esercito di aiutanti che circonda i nostri eroi come il saggio Dr Mallard e il valletto nepalese Bappa. La psicologia di ogni personaggio è curatissima e alcuni passaggi mi hanno davvero colpito come Kiran che quando si ritrova circondato da maschi adulti nello studio di sir William si angoscia temendo di essere circondato dallennesima banda di pedofili. Scopri di più sul blog! #instalibri #romanzo #librichepassione #leggere #libridaleggere #lettura #letture #recensione #librisulibri #amoleggere
Erano stati beffati nel modo peggiore. Si erano illusi di essere al sicuro. Avevano abbassato la guardia. Si sarebbe preso a schiaffi se non fosse stato impegnato a correre lungo i corridoi della nave cercando di capire immaginare precedere le traiettorie dei rapitori. Quanto tempo era trascorso?  Erano già riusciti a scendere dalla nave?  Si erano già inoltrati nellintrico di vicoli della città?  La sua corsa scomposta lo portò sul ponte di poppa. Pioveva adesso. La tempesta soffiava forte la sua sfida. Si ritrovò fradicio ma non smise di guardarsi intorno correndo da una parte allaltra consapevole che poteva aver scelto la direzione sbagliata. Aver lasciato a quegli uomini la possibilità di  Li vide. Protetti dalla pioggia che teneva al chiuso i passeggeri e dalla divisa da marinai del Nepaul. Uno dei due portava Kiran su una spalla. Esanime. Laltro gli stava incatenando le caviglie a un grosso peso. Erano accanto alla murata. Stavano per gettarlo in mare. Era incosciente ma non avrebbe comunque avuto scampo incatenato in quel modo. E lui non sapeva nuotare.  Si guardò intorno. Qualcuno aveva abbandonato accanto a una scialuppa di salvataggio una radazza per la pulizia del ponte. La impugnò brandendone il manico come fosse la spada di Kiran. Lasciatelo gridò slanciandosi in un duello che sapeva di non poter vincere ma li colse di sorpresa.  Quello che reggeva il peso di Kiran sulla spalla ricevette il colpo di punta direttamente al plesso solare. Robert lo sentì grugnire di dolore ma si era già voltato in una piroetta che gli era sembrata impossibile durante gli allenamenti nella casa sul fiume Hoogly. Luomo lasciò cadere la catena ma non riuscì a evitare il colpo di taglio contro la mascella. Vacillò e Robert ne approfittò per colpire ancora di sotto in su.  Il primo mollato a terra Kiran attaccò alle spalle. Fu forse il gemito del suo amico ad avvertirlo. Robert spinse allindietro e allinsù lestremità della radazza con le filacce di canapa grondanti di pioggia. Lo prese in piena faccia e percepì lurto contro il naso del marinaio. Il secondo aveva recuperato la catena e se ne fece scudo contro i suoi colpi.  Scopri di più sul blog! Ted, Tote Bag, Bags, Instagram, Handbags, Totes, Bag, Tote Bags, Hand Bags
Erano stati beffati nel modo peggiore. Si erano illusi di essere al sicuro. Avevano abbassato la guardia. Si sarebbe preso a schiaffi se non fosse stato impegnato a correre lungo i corridoi della nave cercando di capire immaginare precedere le traiettorie dei rapitori. Quanto tempo era trascorso? Erano già riusciti a scendere dalla nave? Si erano già inoltrati nellintrico di vicoli della città? La sua corsa scomposta lo portò sul ponte di poppa. Pioveva adesso. La tempesta soffiava forte la sua sfida. Si ritrovò fradicio ma non smise di guardarsi intorno correndo da una parte allaltra consapevole che poteva aver scelto la direzione sbagliata. Aver lasciato a quegli uomini la possibilità di Li vide. Protetti dalla pioggia che teneva al chiuso i passeggeri e dalla divisa da marinai del Nepaul. Uno dei due portava Kiran su una spalla. Esanime. Laltro gli stava incatenando le caviglie a un grosso peso. Erano accanto alla murata. Stavano per gettarlo in mare. Era incosciente ma non avrebbe comunque avuto scampo incatenato in quel modo. E lui non sapeva nuotare. Si guardò intorno. Qualcuno aveva abbandonato accanto a una scialuppa di salvataggio una radazza per la pulizia del ponte. La impugnò brandendone il manico come fosse la spada di Kiran. Lasciatelo gridò slanciandosi in un duello che sapeva di non poter vincere ma li colse di sorpresa. Quello che reggeva il peso di Kiran sulla spalla ricevette il colpo di punta direttamente al plesso solare. Robert lo sentì grugnire di dolore ma si era già voltato in una piroetta che gli era sembrata impossibile durante gli allenamenti nella casa sul fiume Hoogly. Luomo lasciò cadere la catena ma non riuscì a evitare il colpo di taglio contro la mascella. Vacillò e Robert ne approfittò per colpire ancora di sotto in su. Il primo mollato a terra Kiran attaccò alle spalle. Fu forse il gemito del suo amico ad avvertirlo. Robert spinse allindietro e allinsù lestremità della radazza con le filacce di canapa grondanti di pioggia. Lo prese in piena faccia e percepì lurto contro il naso del marinaio. Il secondo aveva recuperato la catena e se ne fece scudo contro i suoi colpi. Scopri di più sul blog!
Mio padre mio padre aveva un nome importante un nome non facile da portare in un mondo in cui il fallimento è sempre in agguato si chiamava Vittorio nome di origine latina dallesplicito significato: vittorioso vincitore che destino beffardo per colui che nella vita si ritrovò invece a perder tutto. Pochi ricordi di lui contrastanti sia negli eventi sia nei sentimenti. Era un uomo duro mio padre uomo daltri tempi. Fondamentalmente penso che dietro a quelluomo tanto duro si nascondesse una persona molto sola: forte passionale coraggiosa ma con unimmensa tristezza nel cuore. Una tristezza mai confessata orgogliosamente taciuta e svelata solo da unevidente aggressività. Il dolore ci fortifica è vero ma la forza alle volte se incalzata dalla rabbia e dal rancore è un pericoloso mutante che da qualità si trasforma in violenza sconfinata. Diciassette anni e già orfano sarebbe stato semplice arrendersi compiangersi aggregarsi alla delinquenza e odiare la vita per il perfido progetto messo in atto ai suoi danni ma lui non scelse la semplicità questa non faceva parte di lui. Studiò e lavorò e divenne un abbiente commerciante. Conobbe mia madre si innamorarono ma contrastati dallignoranza di chi presume di poter decidere dellaltrui vita dovettero scappare. Così fu proprio la tipica fuga meridionale detta fuitina a consacrare e ufficializzare la loro breve ed intensa unione. Ununione fatta esclusivamente damore in unepoca in cui era sovente combinare i matrimoni a proprio guadagno il guadagno di genitori egoisti e incapaci di donare donare ciò che di più bello intelligente e nobile si possa regalare ai propri figli: la libertà. Libertà damare libertà di decidere libertà anche di sbagliare senza per questo dover fuggire vergognarsi o esser vittime di abbiette punizioni.  Scopri di più sul blog!  #bookish #booksreader #bookslover #booklover #book #instabook  #bibliophile #bookworm #bookstagram #bookstagrammer #libro #ioleggo #recensione #recensione #letture #libribelli #leggerefabene #lettura #libridaleggere #amoleggere #consiglidilettura #librisulibri #leggeresempre #librichepassione #romanzo #instalibri #lettureestive Cover, Books, Fictional Characters, Libros, Book, Fantasy Characters, Book Illustrations
Mio padre mio padre aveva un nome importante un nome non facile da portare in un mondo in cui il fallimento è sempre in agguato si chiamava Vittorio nome di origine latina dallesplicito significato: vittorioso vincitore che destino beffardo per colui che nella vita si ritrovò invece a perder tutto. Pochi ricordi di lui contrastanti sia negli eventi sia nei sentimenti. Era un uomo duro mio padre uomo daltri tempi. Fondamentalmente penso che dietro a quelluomo tanto duro si nascondesse una persona molto sola: forte passionale coraggiosa ma con unimmensa tristezza nel cuore. Una tristezza mai confessata orgogliosamente taciuta e svelata solo da unevidente aggressività. Il dolore ci fortifica è vero ma la forza alle volte se incalzata dalla rabbia e dal rancore è un pericoloso mutante che da qualità si trasforma in violenza sconfinata. Diciassette anni e già orfano sarebbe stato semplice arrendersi compiangersi aggregarsi alla delinquenza e odiare la vita per il perfido progetto messo in atto ai suoi danni ma lui non scelse la semplicità questa non faceva parte di lui. Studiò e lavorò e divenne un abbiente commerciante. Conobbe mia madre si innamorarono ma contrastati dallignoranza di chi presume di poter decidere dellaltrui vita dovettero scappare. Così fu proprio la tipica fuga meridionale detta fuitina a consacrare e ufficializzare la loro breve ed intensa unione. Ununione fatta esclusivamente damore in unepoca in cui era sovente combinare i matrimoni a proprio guadagno il guadagno di genitori egoisti e incapaci di donare donare ciò che di più bello intelligente e nobile si possa regalare ai propri figli: la libertà. Libertà damare libertà di decidere libertà anche di sbagliare senza per questo dover fuggire vergognarsi o esser vittime di abbiette punizioni. Scopri di più sul blog! #bookish #booksreader #bookslover #booklover #book #instabook #bibliophile #bookworm #bookstagram #bookstagrammer #libro #ioleggo #recensione #recensione #letture #libribelli #leggerefabene #lettura #libridaleggere #amoleggere #consiglidilettura #librisulibri #leggeresempre #librichepassione #romanzo #instalibri #lettureestive
Mio padre mio padre aveva un nome importante un nome non facile da portare in un mondo in cui il fallimento è sempre in agguato si chiamava Vittorio nome di origine latina dallesplicito significato: vittorioso vincitore che destino beffardo per colui che nella vita si ritrovò invece a perder tutto. Pochi ricordi di lui contrastanti sia negli eventi sia nei sentimenti. Era un uomo duro mio padre uomo daltri tempi. Fondamentalmente penso che dietro a quelluomo tanto duro si nascondesse una persona molto sola: forte passionale coraggiosa ma con unimmensa tristezza nel cuore. Una tristezza mai confessata orgogliosamente taciuta e svelata solo da unevidente aggressività. Il dolore ci fortifica è vero ma la forza alle volte se incalzata dalla rabbia e dal rancore è un pericoloso mutante che da qualità si trasforma in violenza sconfinata. Diciassette anni e già orfano sarebbe stato semplice arrendersi compiangersi aggregarsi alla delinquenza e odiare la vita per il perfido progetto messo in atto ai suoi danni ma lui non scelse la semplicità questa non faceva parte di lui. Studiò e lavorò e divenne un abbiente commerciante. Conobbe mia madre si innamorarono ma contrastati dallignoranza di chi presume di poter decidere dellaltrui vita dovettero scappare. Così fu proprio la tipica fuga meridionale detta fuitina a consacrare e ufficializzare la loro breve ed intensa unione. Ununione fatta esclusivamente damore in unepoca in cui era sovente combinare i matrimoni a proprio guadagno il guadagno di genitori egoisti e incapaci di donare donare ciò che di più bello intelligente e nobile si possa regalare ai propri figli: la libertà. Libertà damare libertà di decidere libertà anche di sbagliare senza per questo dover fuggire vergognarsi o esser vittime di abbiette punizioni.  Scopri di più sul blog!  #bookish #booksreader #bookslover #booklover #book #instabook  #bibliophile #bookworm #bookstagram #bookstagrammer #libro #ioleggo #recensione #recensione #letture #libribelli #leggerefabene #lettura #libridaleggere #amoleggere #consiglidilettura #librisulibri #leggeresempre #librichepassione #romanzo #instalibri #lettureestive Polaroid Film, Movies, Movie Posters, Films
Mio padre mio padre aveva un nome importante un nome non facile da portare in un mondo in cui il fallimento è sempre in agguato si chiamava Vittorio nome di origine latina dallesplicito significato: vittorioso vincitore che destino beffardo per colui che nella vita si ritrovò invece a perder tutto. Pochi ricordi di lui contrastanti sia negli eventi sia nei sentimenti. Era un uomo duro mio padre uomo daltri tempi. Fondamentalmente penso che dietro a quelluomo tanto duro si nascondesse una persona molto sola: forte passionale coraggiosa ma con unimmensa tristezza nel cuore. Una tristezza mai confessata orgogliosamente taciuta e svelata solo da unevidente aggressività. Il dolore ci fortifica è vero ma la forza alle volte se incalzata dalla rabbia e dal rancore è un pericoloso mutante che da qualità si trasforma in violenza sconfinata. Diciassette anni e già orfano sarebbe stato semplice arrendersi compiangersi aggregarsi alla delinquenza e odiare la vita per il perfido progetto messo in atto ai suoi danni ma lui non scelse la semplicità questa non faceva parte di lui. Studiò e lavorò e divenne un abbiente commerciante. Conobbe mia madre si innamorarono ma contrastati dallignoranza di chi presume di poter decidere dellaltrui vita dovettero scappare. Così fu proprio la tipica fuga meridionale detta fuitina a consacrare e ufficializzare la loro breve ed intensa unione. Ununione fatta esclusivamente damore in unepoca in cui era sovente combinare i matrimoni a proprio guadagno il guadagno di genitori egoisti e incapaci di donare donare ciò che di più bello intelligente e nobile si possa regalare ai propri figli: la libertà. Libertà damare libertà di decidere libertà anche di sbagliare senza per questo dover fuggire vergognarsi o esser vittime di abbiette punizioni. Scopri di più sul blog! #bookish #booksreader #bookslover #booklover #book #instabook #bibliophile #bookworm #bookstagram #bookstagrammer #libro #ioleggo #recensione #recensione #letture #libribelli #leggerefabene #lettura #libridaleggere #amoleggere #consiglidilettura #librisulibri #leggeresempre #librichepassione #romanzo #instalibri #lettureestive
Lentamente non è un libro scritto bene. Presenta errori di scrittura di vario tipo uno stile fin troppo semplice e laconico e una struttura debole. La protagonista nasce a circa metà del romanzo dopo che è stato presentato un capitolo per volta il resto della famiglia con tutti i problemi annessi e connessi. Non ci sono dialoghi o scene forti vibranti di vita solo brevi aneddoti. In realtà quello che è il romanzo finito purtroppo assomiglia molto agli appunti che un autore più esperto userebbe per prendere nota delle backstory dei vari personaggi coinvolti.  Ma è anche questo il bello di avere a che fare con gli esordienti ed è questo il motivo per cui ho accettato di recensire questo libro: gli esordienti portano sempre qualcosa di assolutamente spontaneo di totalmente loro che può sì avere delle ingenuità ma è senza alcun dubbio scritto col cuore e con lanima. E così questa storia si impone sul lettore nonostante tutti i difetti che ho elencato si impone con forza col realismo di una vera seduta di psicanalisi o di unintervista e senza filtri letterari ingombranti. Abbiamo una storia drammatica pesante terribile. Una storia che vale infinitamente di più del modo in cui è scritta. La sostanza trionfa sulla forma. Quindi ecco il mio consiglio spassionato: se vi piacciono libri intrisi di dramma come quelli di Verga o Patrick McGrath aprite Lentamente ignorate il più possibile le ingenuità tecniche e stilistiche e buttatevi a capofitto in una storia che con tutta probabilità vi colpirà come un pugno allo stomaco e vi spezzerà il cuore.  Leggi sul blog la recensione (link in bio)!  #selfpublished #scrittoriemergenti #igreads #bookaholic #bookaddict #booknerd #instabook #instalibri #romanzo #librichepassione #leggere #libridaleggere #lettura #letture #recensione #librisulibri #amoleggere #consiglidilettura #libribelli #leggerechepassione #leggerefabene #leggeresempre #ioleggo #bookcover #bookart #libro #autografo #copertina #recensioni #leggo Letter Board, Lettering, Drawing Letters, Brush Lettering
Lentamente non è un libro scritto bene. Presenta errori di scrittura di vario tipo uno stile fin troppo semplice e laconico e una struttura debole. La protagonista nasce a circa metà del romanzo dopo che è stato presentato un capitolo per volta il resto della famiglia con tutti i problemi annessi e connessi. Non ci sono dialoghi o scene forti vibranti di vita solo brevi aneddoti. In realtà quello che è il romanzo finito purtroppo assomiglia molto agli appunti che un autore più esperto userebbe per prendere nota delle backstory dei vari personaggi coinvolti. Ma è anche questo il bello di avere a che fare con gli esordienti ed è questo il motivo per cui ho accettato di recensire questo libro: gli esordienti portano sempre qualcosa di assolutamente spontaneo di totalmente loro che può sì avere delle ingenuità ma è senza alcun dubbio scritto col cuore e con lanima. E così questa storia si impone sul lettore nonostante tutti i difetti che ho elencato si impone con forza col realismo di una vera seduta di psicanalisi o di unintervista e senza filtri letterari ingombranti. Abbiamo una storia drammatica pesante terribile. Una storia che vale infinitamente di più del modo in cui è scritta. La sostanza trionfa sulla forma. Quindi ecco il mio consiglio spassionato: se vi piacciono libri intrisi di dramma come quelli di Verga o Patrick McGrath aprite Lentamente ignorate il più possibile le ingenuità tecniche e stilistiche e buttatevi a capofitto in una storia che con tutta probabilità vi colpirà come un pugno allo stomaco e vi spezzerà il cuore. Leggi sul blog la recensione (link in bio)! #selfpublished #scrittoriemergenti #igreads #bookaholic #bookaddict #booknerd #instabook #instalibri #romanzo #librichepassione #leggere #libridaleggere #lettura #letture #recensione #librisulibri #amoleggere #consiglidilettura #libribelli #leggerechepassione #leggerefabene #leggeresempre #ioleggo #bookcover #bookart #libro #autografo #copertina #recensioni #leggo
La dedica di @nikeartproject alla mia copia del suo primo romanzo self: "Lentamente"!  ABSTRACT Vanessa è lultima di quattro figli. Nasce e vive fino alladolescenza in una famiglia legata a uno dei più famigerati boss della malavita siciliana per via degli stretti legami di parentela di sua madre. Il romanzo ripercorre in prima persona le vicende familiari della protagonista che ci accompagna per mano nel suo percorso. Grazie a una descrizione accurata dei luoghi e dei personaggi il lettore viene calato nelle vicende di un quartiere degradato della Vecchia Sicilia. Con levolversi degli eventi la trama assume toni drammatici a tratti profondamente struggenti. Ma non per tutti il destino è una linea dritta uguale ed ineluttabile fino alla fine. perché nessuna cicatrice può fermarmi bensì guidarmi perché il mio vero io è un bagaglio che porto nel cuore Un racconto cruento surreale violento ai confini con la realtà in cui il contatto con quel vissuto non può che scuotere. Una narrativa efficace e diretta che arriva a segno: un pulp realistico raccontato da chi ha toccato con mano violente aberrazioni e le svela denunciandole al mondo.  Leggi sul blog la recensione (link in bio)!  #selfpublished #scrittoriemergenti #igreads #bookaholic #bookaddict #booknerd #instabook #instalibri #romanzo #librichepassione #leggere #libridaleggere #lettura #letture #recensione #librisulibri #amoleggere #consiglidilettura #libribelli #leggerechepassione #leggerefabene #leggeresempre #ioleggo #bookcover #bookart #libro #autografo #copertina #recensioni #dedica Bullet Journal, Selfie, Blog, Blogging, Selfies
La dedica di @nikeartproject alla mia copia del suo primo romanzo self: "Lentamente"! ABSTRACT Vanessa è lultima di quattro figli. Nasce e vive fino alladolescenza in una famiglia legata a uno dei più famigerati boss della malavita siciliana per via degli stretti legami di parentela di sua madre. Il romanzo ripercorre in prima persona le vicende familiari della protagonista che ci accompagna per mano nel suo percorso. Grazie a una descrizione accurata dei luoghi e dei personaggi il lettore viene calato nelle vicende di un quartiere degradato della Vecchia Sicilia. Con levolversi degli eventi la trama assume toni drammatici a tratti profondamente struggenti. Ma non per tutti il destino è una linea dritta uguale ed ineluttabile fino alla fine. perché nessuna cicatrice può fermarmi bensì guidarmi perché il mio vero io è un bagaglio che porto nel cuore Un racconto cruento surreale violento ai confini con la realtà in cui il contatto con quel vissuto non può che scuotere. Una narrativa efficace e diretta che arriva a segno: un pulp realistico raccontato da chi ha toccato con mano violente aberrazioni e le svela denunciandole al mondo. Leggi sul blog la recensione (link in bio)! #selfpublished #scrittoriemergenti #igreads #bookaholic #bookaddict #booknerd #instabook #instalibri #romanzo #librichepassione #leggere #libridaleggere #lettura #letture #recensione #librisulibri #amoleggere #consiglidilettura #libribelli #leggerechepassione #leggerefabene #leggeresempre #ioleggo #bookcover #bookart #libro #autografo #copertina #recensioni #dedica
Quando narrano la loro storia i personaggi inventati hanno una capacità di esprimersi eccellente mutuata da quella dei loro creatori. Ma questa è unepoca di reality di documentari di reportage. Sempre più spesso è il protagonista delle vicende a parlare senza filtro senza un autore o un editor a migliorargli le parole. È grosso modo quello che accade in Lentamente di Veronike Jane. Lautrice con uno stile da film neorealista o da documentario ci porta nella vita di una ragazza siciliana con una famiglia molto difficile legata ad ambienti criminali. È un romanzo di vita quotidiana vita vissuta con vecchi ricordi raccontati come a uno psicologo insistendo a volte proprio su aspetti morbosi angoscianti o sessuali. Quello che emerge da questo libro è un senso di persecuzione in cui tutti sono contro la sventurata protagonista. Il panorama è desolato non cè un solo personaggio che si salvi: il grosso del cast del romanzo è composto da mafiosi pedofili pazzi o comunque persone egoiste e meschine. Anche quelli che dovrebbero dare il buon esempio gli insegnanti i credenti si comportano con crudeltà. La protagonista cresce nel peggiore dei mondi possibili finendo quasi per ricordarci personaggi da dramma ottocentesco da romanzo di Charles Dickens o da Ciclo dei Vinti di Giovanni Verga (anche lui siciliano tra laltro). È una protagonista che circondata da parenti e conoscenti sgradevoli cresce essenzialmente sola e abbandonata a sé stessa traumatizzata. E laffetto che la lega alle poche persone buone che conosce come leroico padre Vittorio il signor Antonio al tempo stesso mafioso e angelo custode e ad alcuni dolcissimi cani ha letteralmente vita breve: sono tutti destinati a morire mentre lo scellerato zio Gaetano si gode la vita facendo il pentito. Poi allultima paginadeus ex machina: dopo tutto questo schifo viene a salvarla il principe azzurro e conosce il vero amore.  #bookish #booksreader #bookslover #booklover #book #instabook  #bibliophile #bookworm #bookstagram #bookstagrammer #libro #ioleggo #recensione #recensioni #letture #libribelli #leggerefabene #lettura #libridaleggere #amoleggere #consiglidilettura Ex Machina, Art, Art Background, Kunst, Performing Arts
Quando narrano la loro storia i personaggi inventati hanno una capacità di esprimersi eccellente mutuata da quella dei loro creatori. Ma questa è unepoca di reality di documentari di reportage. Sempre più spesso è il protagonista delle vicende a parlare senza filtro senza un autore o un editor a migliorargli le parole. È grosso modo quello che accade in Lentamente di Veronike Jane. Lautrice con uno stile da film neorealista o da documentario ci porta nella vita di una ragazza siciliana con una famiglia molto difficile legata ad ambienti criminali. È un romanzo di vita quotidiana vita vissuta con vecchi ricordi raccontati come a uno psicologo insistendo a volte proprio su aspetti morbosi angoscianti o sessuali. Quello che emerge da questo libro è un senso di persecuzione in cui tutti sono contro la sventurata protagonista. Il panorama è desolato non cè un solo personaggio che si salvi: il grosso del cast del romanzo è composto da mafiosi pedofili pazzi o comunque persone egoiste e meschine. Anche quelli che dovrebbero dare il buon esempio gli insegnanti i credenti si comportano con crudeltà. La protagonista cresce nel peggiore dei mondi possibili finendo quasi per ricordarci personaggi da dramma ottocentesco da romanzo di Charles Dickens o da Ciclo dei Vinti di Giovanni Verga (anche lui siciliano tra laltro). È una protagonista che circondata da parenti e conoscenti sgradevoli cresce essenzialmente sola e abbandonata a sé stessa traumatizzata. E laffetto che la lega alle poche persone buone che conosce come leroico padre Vittorio il signor Antonio al tempo stesso mafioso e angelo custode e ad alcuni dolcissimi cani ha letteralmente vita breve: sono tutti destinati a morire mentre lo scellerato zio Gaetano si gode la vita facendo il pentito. Poi allultima paginadeus ex machina: dopo tutto questo schifo viene a salvarla il principe azzurro e conosce il vero amore. #bookish #booksreader #bookslover #booklover #book #instabook #bibliophile #bookworm #bookstagram #bookstagrammer #libro #ioleggo #recensione #recensioni #letture #libribelli #leggerefabene #lettura #libridaleggere #amoleggere #consiglidilettura
Come il figliol prodigo ritorni a casa arrivi fino alla soglia di casa ma dentro ci sono altre persone e tua madre riesci a vederla solo di sfuggita da lontano prima che un passaggio segreto si chiuda per sempre. Allora sempre come il figliol prodigo festeggi con gli amici perché eri disperso e hai ritrovato te stesso hai visto la luce hai trovato la strada.  Quanta purezza in un ricordo dinfanzia in una fantasia da bambini in una polaroid sbiadita! Purezza che resta viva grazie a questi legami così forti indissolubili purezza che mantiene in uno stato dinnocenza assoluta ragazzi che truffano taccheggiano mentono si prostituiscono. Ragazzi che si ritrovano finalmente tutti insieme dopo anni dassenza e passano insieme un paio di giorni indimenticabili in cui tutto è concesso come se fossero gli ultimi. Come se fossero gli ultimi.  Florjan Astrid e Reinhold sono cresciuti il tempo è passato ma il loro affetto non è venuto meno. Tre persone tre archetipi tre modi di amare molto diversi tra loro ma tutti compatibili anzi un abbinamento perfetto micidiale come un cocktail rischioso e mai provato.  Esploriamo Vienna la tua Wienna con la w perché è parte di te con i tuoi occhi mentre ci parli di strade piazze bar monumenti librerie chiese e artisti di strada confrontando il presente coi momenti migliori della playlist dei tuoi ricordi. Guardiamo coi tuoi occhi ascoltiamo con le tue orecchie e tocchiamo gustiamo annusiamo questi giorni speciali giorni irripetibili  Il libro è Wienna di @chrismascheroni (@lasvegasedizioni). Leggi sul blog la recensione completa!  #currentlyreading #scrittoriemergenti #igreads #bookaholic #bookaddict #booknerd #instabook #instalibri #romanzo #librichepassione #leggere #libridaleggere #lettura #letture #recensione #librisulibri #amoleggere #consiglidilettura #libribelli #leggerechepassione #leggerefabene #leggeresempre #ioleggo #bookcover #bookart #vienna #austria Vienna, Persona
Come il figliol prodigo ritorni a casa arrivi fino alla soglia di casa ma dentro ci sono altre persone e tua madre riesci a vederla solo di sfuggita da lontano prima che un passaggio segreto si chiuda per sempre. Allora sempre come il figliol prodigo festeggi con gli amici perché eri disperso e hai ritrovato te stesso hai visto la luce hai trovato la strada. Quanta purezza in un ricordo dinfanzia in una fantasia da bambini in una polaroid sbiadita! Purezza che resta viva grazie a questi legami così forti indissolubili purezza che mantiene in uno stato dinnocenza assoluta ragazzi che truffano taccheggiano mentono si prostituiscono. Ragazzi che si ritrovano finalmente tutti insieme dopo anni dassenza e passano insieme un paio di giorni indimenticabili in cui tutto è concesso come se fossero gli ultimi. Come se fossero gli ultimi. Florjan Astrid e Reinhold sono cresciuti il tempo è passato ma il loro affetto non è venuto meno. Tre persone tre archetipi tre modi di amare molto diversi tra loro ma tutti compatibili anzi un abbinamento perfetto micidiale come un cocktail rischioso e mai provato. Esploriamo Vienna la tua Wienna con la w perché è parte di te con i tuoi occhi mentre ci parli di strade piazze bar monumenti librerie chiese e artisti di strada confrontando il presente coi momenti migliori della playlist dei tuoi ricordi. Guardiamo coi tuoi occhi ascoltiamo con le tue orecchie e tocchiamo gustiamo annusiamo questi giorni speciali giorni irripetibili Il libro è Wienna di @chrismascheroni (@lasvegasedizioni). Leggi sul blog la recensione completa! #currentlyreading #scrittoriemergenti #igreads #bookaholic #bookaddict #booknerd #instabook #instalibri #romanzo #librichepassione #leggere #libridaleggere #lettura #letture #recensione #librisulibri #amoleggere #consiglidilettura #libribelli #leggerechepassione #leggerefabene #leggeresempre #ioleggo #bookcover #bookart #vienna #austria
Dove sei stato Werner? Hai lasciato Vienna tua madre i miglioriamici che si scrive tuttattaccato ununica parola. Sentivi la vita sfuggirti tra le dita e sei partito sei andato a Milano a Milano e nel resto del mondo e comè andata? Torni su un aereo con in mano un quaderno uno scrigno di ricordi accanto a Borgun luomo del jazz con le cuffie bianche delliPod nelle orecchie e una playlist chiamata Leben vita. Questo vivere che è pezzi di canzoni vecchi ricordi nastri di musicassette che diventano serpenti pianoforti dipinti sui muri di casa  Mi ricordi certi grandi scrittori che mi piacciono tanto Werri. Mi ricordi gli eroi tragici di Hemingway e Murakami. In particolare mi ricordi Fiesta ovvero Il sole sorge ancora e Norwegian Wood ovvero Tokyo Blues storie di gioventù amicizia nostalgia e distruzione. Come quei due ci hanno raccontato Parigi e la Spagna ai tempi dellagenerazione perdutae il Giappone nel pieno della rivoluzione dei costumi degli anni 60 tu ci porti in Austria e in Italia nel 2012 data apocalittica da fine del mondo.  E ci porti tra i sogni e le speranze dei quasi-trentenni dei millennial senza lavoro e futuro senza idee troppo precise su politica e religione ma che hanno un ideale più semplice più vicino più concreto: lamicizia vera la miglioramicizia questa fratellanza che ci rende uniti e sempre pronti a sacrificarci per il bene dellaltro. Affetto autentico allegria pura compagnia sincera.  Il libro è Wienna di @chrismascheroni (@lasvegasedizioni). Leggi sul blog la recensione completa!  #currentlyreading #scrittoriemergenti #igreads #bookaholic #bookaddict #booknerd #instabook #instalibri #romanzo #librichepassione #leggere #libridaleggere #lettura #letture #recensione #librisulibri #amoleggere #consiglidilettura #libribelli #leggerechepassione #leggerefabene #leggeresempre #ioleggo #bookcover #bookart #vienna #austria #cuffie #headphones Las Vegas, Milano, Austria, In Ear Headphones, Nostalgia, Reading
Dove sei stato Werner? Hai lasciato Vienna tua madre i miglioriamici che si scrive tuttattaccato ununica parola. Sentivi la vita sfuggirti tra le dita e sei partito sei andato a Milano a Milano e nel resto del mondo e comè andata? Torni su un aereo con in mano un quaderno uno scrigno di ricordi accanto a Borgun luomo del jazz con le cuffie bianche delliPod nelle orecchie e una playlist chiamata Leben vita. Questo vivere che è pezzi di canzoni vecchi ricordi nastri di musicassette che diventano serpenti pianoforti dipinti sui muri di casa Mi ricordi certi grandi scrittori che mi piacciono tanto Werri. Mi ricordi gli eroi tragici di Hemingway e Murakami. In particolare mi ricordi Fiesta ovvero Il sole sorge ancora e Norwegian Wood ovvero Tokyo Blues storie di gioventù amicizia nostalgia e distruzione. Come quei due ci hanno raccontato Parigi e la Spagna ai tempi dellagenerazione perdutae il Giappone nel pieno della rivoluzione dei costumi degli anni 60 tu ci porti in Austria e in Italia nel 2012 data apocalittica da fine del mondo. E ci porti tra i sogni e le speranze dei quasi-trentenni dei millennial senza lavoro e futuro senza idee troppo precise su politica e religione ma che hanno un ideale più semplice più vicino più concreto: lamicizia vera la miglioramicizia questa fratellanza che ci rende uniti e sempre pronti a sacrificarci per il bene dellaltro. Affetto autentico allegria pura compagnia sincera. Il libro è Wienna di @chrismascheroni (@lasvegasedizioni). Leggi sul blog la recensione completa! #currentlyreading #scrittoriemergenti #igreads #bookaholic #bookaddict #booknerd #instabook #instalibri #romanzo #librichepassione #leggere #libridaleggere #lettura #letture #recensione #librisulibri #amoleggere #consiglidilettura #libribelli #leggerechepassione #leggerefabene #leggeresempre #ioleggo #bookcover #bookart #vienna #austria #cuffie #headphones
Una vecchietta camminava per la  strada  con  la borsetta  sottobraccio. Non mangiavo  da tre giorni  contavo che la  barba di quattro mesi i vestiti stracciati e i gli occhi spiritati riuscissero dove  il mio fisico gracile avrebbe fallito. Mi piazzai davanti a lei bloccandole il passaggio. La sovrastavo di diversi centimetri e  dalla sua espressione potei subito intuire di averla impaurita. Avevo la voce rotta dalla vergogna le gambe mi tremavano  temevo  che non avrei retto.  Cominciai la recita. Dammi la borsetta se non vuoi finire allospedale o peggio! le urlai cercando di apparire minaccioso.  Non credevo a quello che stavo facendo. La vecchietta mugugnò qualcosa sul punto di piangere mollò la  borsetta e corse via per  quanto le  permetteva la  sua età. Le prime gocce di pioggia cominciarono a cadere trasformandosi immediatamente in un violento temporale.  Restai fermo lì conla borsetta in mano le mascelle strette e la testa bassa di un penitente.  Attraverso la pioggia scorsi i contorni di una figura nella quale pian piano riconobbi il Maestro.  Non ero completamente ubriaco  ma nemmeno del tutto sobrio. Non lo ero mai. Presi la visione per quel che era come ormai avevo imparato a fare. Mio padre mi guardava  con occhi che esprimevano disprezzo vedevano tutto e non perdonavano nulla. Non avevo dubbi che saresti finito così. Dopo tutto quello che ho fatto per te. Dovevo  ammazzarmi prima di concepirti. Sei un fallito.  Hai ucciso me e tua madre. Sibilava  soltanto eppure lo sentivo  chiaramente.  Nel frastuono del temporale le sue parole erano dolorose come scudisciate. Piansi senza rendermene conto  crollando in ginocchio.  Svanì in una vampata di fuoco che sembrò travolgermi mi ritrassi terrorizzato chiusi gli occhi. Li riaprii trovandomi solo bagnato e infreddolito. Dopo un attimo di smarrimento vidi la borsetta per terra smisi di tremare e la  raccolsi provando schifo  per me stesso. Trovai rifugio nell'androne di un vecchio palazzo. La aprii lasciai i documenti della vecchia e presi i dieci euro rimasti. Spesi la magra refurtiva per un panino al prosciutto e una birra.  Scopri di più sul blog Storie Per Un Piccolo Pianeta! Homeless People, Homeless Man, Helping The Homeless, Kappa Alpha Psi Fraternity, Homeless Veterans, Military Veterans, American Exceptionalism, Welfare State, Not My Problem
Una vecchietta camminava per la strada con la borsetta sottobraccio. Non mangiavo da tre giorni contavo che la barba di quattro mesi i vestiti stracciati e i gli occhi spiritati riuscissero dove il mio fisico gracile avrebbe fallito. Mi piazzai davanti a lei bloccandole il passaggio. La sovrastavo di diversi centimetri e dalla sua espressione potei subito intuire di averla impaurita. Avevo la voce rotta dalla vergogna le gambe mi tremavano temevo che non avrei retto. Cominciai la recita. Dammi la borsetta se non vuoi finire allospedale o peggio! le urlai cercando di apparire minaccioso. Non credevo a quello che stavo facendo. La vecchietta mugugnò qualcosa sul punto di piangere mollò la borsetta e corse via per quanto le permetteva la sua età. Le prime gocce di pioggia cominciarono a cadere trasformandosi immediatamente in un violento temporale. Restai fermo lì conla borsetta in mano le mascelle strette e la testa bassa di un penitente. Attraverso la pioggia scorsi i contorni di una figura nella quale pian piano riconobbi il Maestro. Non ero completamente ubriaco ma nemmeno del tutto sobrio. Non lo ero mai. Presi la visione per quel che era come ormai avevo imparato a fare. Mio padre mi guardava con occhi che esprimevano disprezzo vedevano tutto e non perdonavano nulla. Non avevo dubbi che saresti finito così. Dopo tutto quello che ho fatto per te. Dovevo ammazzarmi prima di concepirti. Sei un fallito. Hai ucciso me e tua madre. Sibilava soltanto eppure lo sentivo chiaramente. Nel frastuono del temporale le sue parole erano dolorose come scudisciate. Piansi senza rendermene conto crollando in ginocchio. Svanì in una vampata di fuoco che sembrò travolgermi mi ritrassi terrorizzato chiusi gli occhi. Li riaprii trovandomi solo bagnato e infreddolito. Dopo un attimo di smarrimento vidi la borsetta per terra smisi di tremare e la raccolsi provando schifo per me stesso. Trovai rifugio nell'androne di un vecchio palazzo. La aprii lasciai i documenti della vecchia e presi i dieci euro rimasti. Spesi la magra refurtiva per un panino al prosciutto e una birra. Scopri di più sul blog Storie Per Un Piccolo Pianeta!
Quante anime ha una città? Londra Parigi Roma New York: quante città sono in realtà? Sembra impossibile conciliare l'incanto della capitale dell'amore romantico con i fatti terribili che avvengono nelle banlieue raccontati in maniera ironica da Daniel Pennac e in maniera drammatica da molti molti altri. E io ormai se mi si dice Parigi penso agli attentati vecchi e nuovi a Charlie Hebdo al Bataclan ai camion della morte. Ma Parigi è ancora un simbolo è ancora un sogno. Per i personaggi di Revolver (@AndreaMalabaila) rappresentava il destino per quelli di @alter_ego_story progresso e illuminazione per quelli di questo libro il Paradiso.  Un Paradiso in terra un Eden vagheggiato da una bambina sognante e sognata senza nome perché sovrannaturale non completamente umana che può innaffiare un souvenir e farlo crescere alterando così la geografia delle emozioni. Il paesino addormentato aveva bisogno di lei della sua follia della sua vivacità per svegliarsi dal suo torpore e lei è arrivata portando a tutti il buonumore portando ovunque amore.  È un angelo. Un angelo che ti aiuta a ritrovare te stesso a rimetterti in sintonia con la tua sensibilità con il tuo io più profondo. È facile diventare cinici e depressi in un mondo come questo. Ed è per questo che abbiamo bisogno di qualcuno che riesca a trasformare la realtà in qualcosa di tollerabile in qualcosa di bello. Mi viene in mente il funambolo parigino Philippe Petit che camminò su un filo teso tra le Twin Towers negli anni '70. Lo arrestarono gli chiesero il perché di questo folle gesto. Rispose che non c'era un perché. E tutto il popolo di New York ammirò il suo coraggio restando a bocca aperta il naso per aria per imparare di nuovo a sognare che tutto è possibile per chi ha fantasia e per chi ha fede. Ora quelle torri non esistono più ma l'impresa di Petit sì esisterà sempre. C'è un certo tipo di bellezza che non può essere dimenticato che non può essere sottovalutato. Ed è questo il tipo di bellezza de La Piccola Parigi una bellissima fiaba moderna da scoprire leggere e rileggere per capire come davvero possa esserci una vertiginosa grandezza anche nelle cose più piccole. Film Poster, Billboard, Film Posters
Quante anime ha una città? Londra Parigi Roma New York: quante città sono in realtà? Sembra impossibile conciliare l'incanto della capitale dell'amore romantico con i fatti terribili che avvengono nelle banlieue raccontati in maniera ironica da Daniel Pennac e in maniera drammatica da molti molti altri. E io ormai se mi si dice Parigi penso agli attentati vecchi e nuovi a Charlie Hebdo al Bataclan ai camion della morte. Ma Parigi è ancora un simbolo è ancora un sogno. Per i personaggi di Revolver (@AndreaMalabaila) rappresentava il destino per quelli di @alter_ego_story progresso e illuminazione per quelli di questo libro il Paradiso. Un Paradiso in terra un Eden vagheggiato da una bambina sognante e sognata senza nome perché sovrannaturale non completamente umana che può innaffiare un souvenir e farlo crescere alterando così la geografia delle emozioni. Il paesino addormentato aveva bisogno di lei della sua follia della sua vivacità per svegliarsi dal suo torpore e lei è arrivata portando a tutti il buonumore portando ovunque amore. È un angelo. Un angelo che ti aiuta a ritrovare te stesso a rimetterti in sintonia con la tua sensibilità con il tuo io più profondo. È facile diventare cinici e depressi in un mondo come questo. Ed è per questo che abbiamo bisogno di qualcuno che riesca a trasformare la realtà in qualcosa di tollerabile in qualcosa di bello. Mi viene in mente il funambolo parigino Philippe Petit che camminò su un filo teso tra le Twin Towers negli anni '70. Lo arrestarono gli chiesero il perché di questo folle gesto. Rispose che non c'era un perché. E tutto il popolo di New York ammirò il suo coraggio restando a bocca aperta il naso per aria per imparare di nuovo a sognare che tutto è possibile per chi ha fantasia e per chi ha fede. Ora quelle torri non esistono più ma l'impresa di Petit sì esisterà sempre. C'è un certo tipo di bellezza che non può essere dimenticato che non può essere sottovalutato. Ed è questo il tipo di bellezza de La Piccola Parigi una bellissima fiaba moderna da scoprire leggere e rileggere per capire come davvero possa esserci una vertiginosa grandezza anche nelle cose più piccole.
Un libro inaccessibile fatto di simboli e immagini giochi di parole spiazzanti con uno stile proteiforme che sorprende  schizza scivola via trasformandosi continuamente. Sembra quasi una bande dessinée del geniale Moebius una galleria di ritratti impressionanti character studies micidiali. Saremmo tentati dal dire che Jacques il clochard sia il protagonista visto che la sua presenza lega buona parte delle vicende narrate ma non sarebbe esatto. Jacques è il narratore che ci guida per mano in questo mondo di pazzi il Virgilio di questo nostro personalissimo inferno in terra. Jacques non è il protagonista. Il protagonista non è nemmeno una persona. È un'emozione una sensazione quel senso di perdita di morte di abbandono. "Lasciar andare le cose e imparare a dire addio": eccolo il protagonista. Tutti i personaggi dai divini Crono e Plutone alla teoria umana troppo umana di bambine ubriaconi segretarie coi superpoteri cannibali e stupratori lo sa combatte contro il destino parla d'immortalità di eroi di edera mille volti mille maschere dietro cui si cela un'infinita insaziabile inarrestabile volontà di vita (e di potenza aggiungerebbe Nietzsche). Ogni pagina cerca di comunicare questa sensazione inesprimibile questa tristezza questo male di esistere e i personaggi stessi tra sintassi vorticose e contraddizioni poetiche si preoccupano del feedback di chi li sta leggendo di chi li sta ascoltando. "Un manichino elegante" è così come la sceneggiatura di un cortometraggio visionario scritto e mai girato. Mancherebbe giusto qualche nota di regia firmata per dire da Buñuel. Difficile quasi impossibile affidare immagini e sensazioni del genere alle sole parole. Ma in questo brilla la grande abilità tecnica stilistica formale dell'autrice @lenoiris: era impossibile ma ce l'ha fatta ha trovato un modo il suo modo. Aspetto con curiosità le sue prossime opere augurandomi di ritrovare il suo stile inconfondibile abbinato però a una trama più articolata. Ma non che debba per forza avere un senso eh. A volte è meglio restare nel mistero e rileggendo cercare tra le mille possibili interpretazioni quella che ci piace di più. Batman, Superhero, Cinema, Movie
Un libro inaccessibile fatto di simboli e immagini giochi di parole spiazzanti con uno stile proteiforme che sorprende schizza scivola via trasformandosi continuamente. Sembra quasi una bande dessinée del geniale Moebius una galleria di ritratti impressionanti character studies micidiali. Saremmo tentati dal dire che Jacques il clochard sia il protagonista visto che la sua presenza lega buona parte delle vicende narrate ma non sarebbe esatto. Jacques è il narratore che ci guida per mano in questo mondo di pazzi il Virgilio di questo nostro personalissimo inferno in terra. Jacques non è il protagonista. Il protagonista non è nemmeno una persona. È un'emozione una sensazione quel senso di perdita di morte di abbandono. "Lasciar andare le cose e imparare a dire addio": eccolo il protagonista. Tutti i personaggi dai divini Crono e Plutone alla teoria umana troppo umana di bambine ubriaconi segretarie coi superpoteri cannibali e stupratori lo sa combatte contro il destino parla d'immortalità di eroi di edera mille volti mille maschere dietro cui si cela un'infinita insaziabile inarrestabile volontà di vita (e di potenza aggiungerebbe Nietzsche). Ogni pagina cerca di comunicare questa sensazione inesprimibile questa tristezza questo male di esistere e i personaggi stessi tra sintassi vorticose e contraddizioni poetiche si preoccupano del feedback di chi li sta leggendo di chi li sta ascoltando. "Un manichino elegante" è così come la sceneggiatura di un cortometraggio visionario scritto e mai girato. Mancherebbe giusto qualche nota di regia firmata per dire da Buñuel. Difficile quasi impossibile affidare immagini e sensazioni del genere alle sole parole. Ma in questo brilla la grande abilità tecnica stilistica formale dell'autrice @lenoiris: era impossibile ma ce l'ha fatta ha trovato un modo il suo modo. Aspetto con curiosità le sue prossime opere augurandomi di ritrovare il suo stile inconfondibile abbinato però a una trama più articolata. Ma non che debba per forza avere un senso eh. A volte è meglio restare nel mistero e rileggendo cercare tra le mille possibili interpretazioni quella che ci piace di più.